Installare Horizon 6 – Parte 4 – Configurazioni Iniziali

In questo articolo vedremo come configurare per la prima volta Horizon View. Configureremo i componenti pe rlavorare con vCenter per creare e gestire i desktop pools.

Collegatevi al View Administrator:

1. aprite il vostro browser.

2. Andate all’indirizzo https://view_connection_server_addr/admin

3. Collegatevi con l’account amministratore che avete scelto (o con un account membro del gruppo administrator che avete scelto) quando avete installato il Connection Server.

Ora, possiamo iniziare a configurare l’ambiente Horizon View. In questa fase, il Connection Server verra’ configurato per parlare con il vCenter e con View Composer.

1.   Espandete View Configuration e selezionate Servers.

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2.  Selezionate il tab vCenter Servers e cliccate Add…

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3, Inserite le informazioni del vostro vCenter server. Il service account che userete dovrebbe essere quello creato nella Parte 3.

Note: Se state usando vCenter 5.5 o versioni successive, lo username dovrebbe essere inserito usando il formato – username@fqdn.

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4. Se non avete aggiornato i certificati sul vCenter, riceverete un Warning per certificato invalido. cliccate View Certificate per visualizzare e accettare il certificato.

5.  Selezionate l’opzione View Composer che pianificate di usare con questo vCenter. Le opzioni sono:

  • Do not use View Composer – View Composer e Linked Clones non saranno disponibili per desktop pools che usano questo vCenter.
  • View Composer is co-installed with vCenter Server – Il View Composer è installato sul the vCenter Server e le credenziali inserite nella schermata precedente verranno usate per conettersi. Questa opzione è disponibile solo con il vCenter windows.
  • Standalone View Composer Server – il View Composer è installato su un Windows Server standalone e  serviranno delle credenziali per connettersi a questa istanza del Composer. Questa opzione funziona sia con il vCenter Windows sia con il vCenter Server appliance.

Nota: Le credenziali usate per connetersi al View Composer devono avere i diritti di local administrator  sulla macchina in cui è installato il Composer.  Se l’account non ha questi diritti, riceverete un errore e non potrete connetervi.

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6. Se il Composer sta usando un certificato SSL non trustato, vi verrà notificato che il certificato è invalido. Cliccate View Certificate e quindi accettate.

7. Il passo successivo è quello di impostare i domini Active Directory a cui il Composer si collegherà per il provisioning dei Desktops. Cliccate Add per aggiungere un nuovo dominio.

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8. Inserite il nome di dominio, l’account con i diritti sull’Active Directory e la relativa password quindi fate click su OK.  L’account usato in questo passo è quello creato nella Parte 3 di questa serie.

Una volta che avrete aggiunto tutti i domini, cliccate Next per continuare.

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9. Il passo seguente è quello di configurare le impostazioni avanzate dello storage che Horizon userà. Le opzioni da selezionare in questa schermata sono:

  • Reclaim VM Disk Space – Consente ad Horizon di recuperare lo spazio disco allocato alle virtual machine di tipo linked-clone.
  • Enable View Storage Accelerator – Il View Storage Accelerator è una cache RAMDISK che può essere usata per scaricare alcune richieste storage al sistema locale. Rigenerare la cache può avere impatto sulle operazioni di IO dello storage array. La dimensione massima della cache è 2GB.

Dopo aver fatto le vostre scelte, cliccate Next per continuare.

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10. Ricontrollate i settaggi e cliccate finish.

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Configuring the Horizon View Events Database

L’ultima cosa che dobbiamo configurare è l’Horizon View Events Database.  Come spiega il nome, l’Events Database è un repository per gli eventi che si verificano nell’ambiente View. Alcuni esempi di eventi che vengono registrati comprendono le attività di logon e logoff e gli errori del Composer.

1.Nella sezione View Configuration, selezionate Event Configuration.

ev_config

2. Nella sezione Event Database, cliccate Edit.

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3. Inserite le seguenti informazioni per configurare la connessione:

  • Database Server (se non è installato sulla default instance, inseritelo come servername\instance)
  • Database Type
  • Port
  • Database name
  • Username
  • Password
  • Table Prefix (non necessario a meno che non abbiate  ambienti con connection server multipli che usano lo stesso events database)

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Nota: La sola istanza SQL che usa la porta 1433 è quella di default. LE  Named instances usano un assegnamento dinamico della porta che assegna un numero casuale di porta al servizio in fase di avvio.  Se l’Events database è installato su una named instance, avrà bisogno di un numero di porta statico. 

5. Se il setup è terminato correttamente, dovreste vedere una schermata simile a quella qui sotto. A questo punto, potrete cambiare le impostazioni di retention, in base alle vostre preferenze, editando le impostazioni degli eventi.

ev_config_succ

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