Installare vRealize Operations Manager 6 – parte 2

In questo articolo termineremo le prime configurazioni del prodotto, aggiungeremo un vCenter e infine aggiungeremo un nuovo nodo al nostro cluster vROPS

Prime configurazioni e aggiunta di un vCenter

Collegatevi all’interfaccia di amministrazione di vROPS usando l’utente admin. Per il momento l’autenticazione active directory non è abiltiata.

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Selezionate New Environment, l’opzione Import Environment serve per importare i dati da vCenter Operation Manager 5.x. Accettate l’EULA

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Inserite il Product Key di vROPS oppure continuate in modalità Evaluation.

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Cliccate Finish per terminare il wizard.

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A questo punto vROPs vi reindirizzerà alla pagina qui sotto dove configureremo una vCenter Solution per collezionare i dati. vRealize Operations usa il termine “Solution” al posto di adapter. Nella versione 6, una “Solution” può avere adapter multipli. La solution che  di default è ovviamente la vSphere solution che è composta da due adapter. Il primo è il vCenter Adapter che colleziona effettivamente i dati, il secondo invece è il python Actions Adapter che serve per applicare le azioni di remediation attraverso vROPS.

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Aggiungete un adpter per tipo e salvate prima di procedere oltre.

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Nella sezione monitoring goals, ho scelto le seguenti policy:

  • All vSphere objects
  • Health alerts…
  • Risk alerts…
  • Efficiency alerts…
  • Overcommit both CPU and Memory
  • Include both Network IO and Storage IO

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Completate il wizard e al termine dell’operazione dovreste essere in grado di vedere i due adpter nello stato Data Receiving.

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Servirà un po’ di tempo per raccogliere i primi dati ed eseguire le prime analisi ma il risultato dovrebbe essere il seguente (o qualcosa di simile).

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Aggiungere un nuovo nodo al cluster

Collegatevi all’URL (o all’IP) del nodo aggiuntivo e selezionate Expand an Existing Installation:

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Specificate il tipo di nodo (Data o Remote Collector) e inserite il FQDN o l’IP del nodo Master, quindi cliccate Validate

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Inserite la password dell’utente admin o la shared pass-phrase che vi è stata fornita (la shared pass-phare può essere generata all’interno della UI del nodo Master)

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Completate il wizard per terminare l’aggiunta del nuovo nodo.

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