iPhone iOS4

Finalmente è disponibile per il download. Dopo averlo scaricato e installato ho iniziato a giocare con il mio “nuovo” iPhone 3GS iOS4. All’avvio noto subito che l’immagine che usavo come sfondo del “blocco schermo” è diventata l’immagine di sfondo anche della home. Sono cambiate alcune icone delle applicazioni di default (come per esempio la calcolatrice) e anche l’animazione di apertura e chiusura di un’applicazione è cambiata.

La prima impressione è che il telefono sia diventato più veloce rispetto alla versione precedente, mi sembra di avere tra le mani un nuovo iPhone.

Come prima cosa verifico il funzionamento di tutte le applicazioni installate sul telefono e sembra che tutte funzionino correttamente. Questa è anche l’occasione per provare il funzionamento della nuova funzionalità più attesa (e forse più importante) del nuovo iOS 4: il Multitasking.

Premo due volte velocemente sul tasto home e alla base del display mi si apre un pannello con tutte le applicazioni aperte in background. Basta un tocco e l’applicazione e si apre immediatamente.  Ancora un “doppio click” sul tasto home e mi si riapre l’elenco delle applicazioni aperte. Passare da un’applicazione all’altra è seplice e intuitivo. Per chiudere un applicazione in background basta premere l’icona fino a quando non inizia a tremare e poi cliccare sul tasto che compare nell’angolo in altro a sinistra. Apple non è la prima a realizzare il multitasking su uno smartphone ma, a prima vista, è decisamente quella che lo ha realizzato meglio. Semplicemente ottimo.

E dopo il multitasking ho provato subito la creazione di una cartella per le applicazioni: basta tenere premuto su un’applicazione fino a quando non inizia a tremare e poi trascinarla sopra ad un’altra applicazione. Si crea così una cartella che contiene entrambe le applicazioni e che verrà rinominata automaticamente in base alla categoria di appartenenza delle App. Ripetendo la stessa operazione è possibile aggiungere altre applicazioni alla cartella o creare altre cartelle di applicazioni.

E infine mi sono dedicato all’applicazione Mail, quella utilizzata per la gestione delle email: è stata stravolta. La modifica più importante riguarda la possibilità di visualizzare all’interno di un’unica cartella le email provenienti da tutti gli account di posta elettronica impostati sul dispositivo. Con questa funzionalità è controllare tutte le mail in arrivo dai diversi account con estrema facilità e senza dover perdere tempo per passare da una casella d’arrivo all’altra.

La possibilità di consultare le caselle di posta singolarmente è stata comunque preservata ed ottimizzata. Attraverso una comoda funzione ad esempio, è ora possibile visualizzare in un’unica schermata l’intera conversaziona svolte tramite varie email di risposta, suddividendole in threads. Accanto al nominativo del mittente comparirà ora una casella grigia contenente il numero di mail riguardanti lo stesso argomento. Con un semplice tap sarà possibile accedere alla conversazione specifica avvenuta con quella persona senza dover ricercare le precedenti email tra le tante arrivate.

Un’altra importante modifica è stata apportata alla gestione degli allegati delle email che ora si possono aprire con qualsiasi applicazione disponibile in App Store e adatta allo scopo. Inoltre, allegando ad una nuova mail un’immagine scattata con l’iPhone o presente nel rullino fotografico, è ora possibile scegliere se inviare la foto ridimensionata oppure nelle dimensioni originali. Funzione comoda per risparmiare il tanto amato quanto caro traffico internet del nostro telefono.

Il nuovo firmware  è pienamente supportato solo dalla versione 3GS mentre per la versione 3G le funzionalità restano limitate. Il vecchio modello infatti resta privo di multitasking e di tutti i benefici che comporta. Con il 3G non è nemmeno possibile modificare lo sfondo dello schermo home, né collegare una tastiera Bluetooth. Probabilmente alcune delle nuove limitazioni del 3G hanno motivazioni tecniche più che normali. Togliere anche la possibilità di cambiare lo sfondo alla home però non sembra giustificabile.

Le nuove funzionalità e i miglioramenti sono molti e man mano scriverò nuovi articoli a riguardo.

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