VMware Horizon 7 series

Dopo un lungo periodo senza scrivere articoli, sono tornato. Nelle prossime settimane inizierò una nuova serie di articoli su Horizon 7.

Prima di iniziare con gli articoli riguardanti pianificazione e installazione, inizierò con una panoramica sulle nuove funzionalità di questa versione.

Cloud Pod Architecture

La Cloud Pod Architecture è stata estesa per supportare fino a 10 Horizon pods in quattro siti. Questo permetterà di avere fino a 50000 sessioni utente.

Anche l’Entitlement support è stato esteso – l’assegnazione degli home site può essere impostata per i gruppi di sicurezza AD nested.

Altri miglioramenti riguardano la migliorata capacity di failover, che permette di reindirizzare automaticamente gli utenti a delle risorse disponibili in altri siti qualora il loro sito primario non fosse disponibile, e una piena integrazione con vIDM.

Instant Clones

Gli Instant Clones debuttarono al Keynote del secondo giorno del VMworld 2014. Horizon 7 fornisce questa gli Instant Clones come un nuovo metodo di provisioning dei desktop.

Instant Clones utilizza la tecnologia vmFork di VMware per creare rapidamente virtual machine desktop da un virtual desktop attivo (running and quiesce per la precisione). Gli Instant clones condividono sia la  memoria che il disco della virtual machine padre e questa tecnologia può fornire molto velocemente desktop customizzati e joint al dominio. Questi desktop vengono distrutti quando l’utente effettua il log off e se server un noun desktop questo verrà clonato dal padre quando richiesto da un utente. Gli Instant clones permettono anche agli amministratori di creare pool elastici che espandono o riducono il numero di desktop disponibili in base alle richieste.

Anche se potrebbe non essere adatto per tutti i casi d’uso, ci sono alcuni vantaggi nell’usare gli instant clones rispetto ai linked clones. questi vantaggi sono:

  • Provisioning più rapido – gli Instant Clones sono pronti in secondi rispetto ai minuti dei linked clones
  • Niente Boot Storms – Il desktop padre è accesso e tutti gli instant clones sono creati nello stato powered-on
  • Administration Semplificata  – Non serve effettuare operazioni di refresh o recompose per mantenere i desktop.
  • Non server usare il View Composer

Ci sono alcune limitazione per gli instant clones in questa release. Queste limitazioni ad oggi possono precludere il loro utilizzo in alcuni ambienti. Questi sono i limiti :

  • I server RDSH non sono attualmente supportati
  • Sono possibili solo desktop pools floating.
  • Massimo 2000 desktops
  • Singolo vCenter e singola vLAN
  • Supporto 3D limitato – nessun supporto per le vGPU o per le vDGA, supporto limitato per sVGA.
  • Solo datastore VSAN o VMFS. NFS non supportati.

La personalizzazione dei desktop per gli instant clones è gestita usando i gli App Volumes User Writable drives e UEM.

Smart Policies

Cosa fare se un caso d’uso richiede la disabilitazione del copia e incolla o la stampa locale quando un utente si collega da casa? O se si vuole applicare un profilo PCoIP diverso in base al branch office a cui si collegano gli utenti? Nelle precedenti versioni di Horizon questo richiedeva un pool diverso per ogni caso d’uso con le configurazioni gestite nella base image o via Group Policy. Questa situazione potrebbe essere difficile da configurare e gestire.

Horizon 7 introduce le Smart Policy. Le Smart policy utilizzano la console UEM per creare una serie di criteri per controllare il comportamento del desktop in base a una serie di fattori, tra cui i gruppi di cui l’utente è un membro e la sua posizione, e vengono valutati e applicati ogni volta che un utente si connette o riconnette. Le Smart Policy sono in grado di controllare una serie di funzionalità dei desktop tra cui il reindirizzamento del client, il reindirizzamento degli appunti e la stampa; possono anche controllare o limitare quali applicazioni possono essere eseguite.

Enhanced 3D Support

La vGPU è stata introdotta con Horizon 6.1 e migliorò il supporto per i workload che richiedono l’accelerazione 3D. L’uso della vGPU è limitato, tuttavia, alle GPU NVIDIA GRID.

Horizon 7 include un supporto ampliato per l’accelerazione grafica 3D, e ora i clienti non sono più limitati a NVIDIA. Le schede della serie AMD S7150 sono supportate in una configurazione vDGA multi-utente, che sembra essere molto simile alla vGPU. Anche le GPU Intel Iris Pro sono supportate per vDGA su base 1: 1.

Blast Extreme

VMware ha introdotto l’accesso HTML5 al desktop usando il protocollo Blast in Horizon 5.2. Questo protocollo ha fornito un altro metodo per l’accesso ai desktop virtuali, ma aveva alcuni difetti: usava la porta 8443, aveva funzionalità limitate rispetto alla PCoIP e non era molto efficiente a livello di banda.

L’ultima versione di Horizon aggiunge un nuovo protocollo per l’accesso desktop: Blast Extreme. Blast Extreme è un nuovo protocollo che è costruito per fornire migliori esperienze multimediali usando meno banda per fornire il contenuto. È ottimizzato per i dispositivi mobili e in grado di fornire una migliore durata della batteria rispetto ai protocolli Horizon esistenti.

Blast Extreme ha le stesse caratteristiche di PCoIP. Supporta tutte le opzioni e le funzionalità disponibili oggi, tra cui il reindirizzamento delle unità client, USB, unified communication e la stampa locale.

Non è strettamente un protocollo solo per il web e può essere utilizzato con il nuovo Windows, MacOS, Linux e i dispositivi mobili, e funziona tramite la porta HTTPS standard. Questo semplifica l’accesso e permette agli utenti di accedere in molti luoghi in cui le porte 8443 e 8172 sono bloccate.

Blast Extreme è un protocollo dual-stack quindi funziona sia su TCP che UDP. Il protocollo UDP è il metodo di comunicazione preferito ma se questo non è disponibile si passerà alle connessioni TCP-based.

 

Altri Miglioramenti

 

Altri miglioramenti di Horizon 7 includono:

  • Console di gestione unificata per App Volume, UEM, e monitoraggio. La nuova console di gestione include anche una API REST per supportare la gestione automatizzata delle attività.
  • Un nuovo servizio di SSO che integra vIDM, Horizon, Active Directory e una certificate authority.
  • Miglioramenti per l’Access Point appliance.
  • Miglioramento delle prestazioni di stampa
  • Supporto per redirection di Scanner e Seriali per Windows 10
  • URL Content redirection
  • Flash reindirizzamento (Tech Preview)
  • Risoluzioni in scala per i client Windows con schermi ad alti DPI
  • HTML Access 4.0 – Supporta Linux, Safari su IOS, e F5 APM

Nei prossimi post inizierò a descrivere come pianificare e installare un nuovo ambiente Horizon 7.

 

 

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