VMworld 2013 – VAPP5613 Successfully Virtualize Microsoft Exchange Server

Una delle sessioni più interessanti a cui ho partecipato durante questo VMworld è la VAPP5613: Successfully Virtualize Microsoft Exchange. Lo speaker di questa sessione era Alex Fontana, un Solution Architect di VMware focalizzato sulla virtualizzazione di applicazioni business critical Microsoft.

L’agenda per questa sessione era la seguente:

  • Exchange on VMware vSphere overview
  • VMware vSphere Best Practices
  • Availability and Recovery Options

Alex ha iniziato con alcune consderazioni riguardanti il supporto alla virtualizzazione e la prima è stata “è possibile virtualizzare tutti i ruoli”. È anche possibile usare i DAGs, HA di vSphere e il vMotion.  Hli storage supportati sono i seguenti:

  • Fibre Channel,
  • FCoE
  • iSCSI (native and in-guest)

Non è possibile usare VMDK su NFS, dischi thin e le snapshots della VM.  Se usate un tool di backup che usa le snapshot, dovete verificare con il vostro vendor se ha una versione per effettuare il backup di Exchange.

Ecco alcune best practices  ricavate dalla sessione:

–       vCPUs

  • l’over-commitment delle CPU  è possibile e supportato ma bisognerebbe avere un approccio conservativo.
  • Abilitate l’hyper-threading a livello host e VM (usate HT sharing: Any)
  • Abilitate il NUMA. Exchange non è NUMA-aware ma ESXi si ed esso schedula gli SMP delle vCPUs in un singolo nodo NUMA.
  • Dimensionate la VM in base al nodo NUMA: non dovete usare più vCPU del numero di core del nodo NUMA. (nodo NUMA con  4 cores = VM con massimo 4 vCPUs)
  • Usate i vSockets per assegnare le vCPUs e lasciate i “cores per socket” a 1

–       CPU Over-Commitment

  • Allocare 2 vCPUs per ogni core fisico è supportato, ma non fatelo. Mantenete un allocazione 1:1

–       vRAM

  • Non usate il memory over-commitment.
  • Non disabilitate il balloon driver
  • Usate le reservations per i server

–       Storage

  • Meglio usare SCSI adapters multipli; questo eviterà il verificarsi di situazioni di queue depth saturation all’interno del sistema operativo ospite. Usate tutte le controller SCSI disponibili e dividete i dischi tra di esse.
  • Usate dischi thick Eager zeroed
  • Usate  un’allocazione a 64KB quando formattate le partizioni NTFS
  • Seguite le raccomandazioni del vostro storage vendor per scegliere le path policy
  • Non confondete i DAG con i cluster Microsoft quando si parla di requisiti storage
  • Microsoft NON supporta VMDKs su storage NFS per ogni tipo di dato Exchange inclusi OS e file di installazione. Leggete le note sulla virtualizzazione di  Exchange 2013 qui.
  • Non usate i RDM, non c’è guadagno di performance.
  • La capacità non è un problema con vSphere 5.5 – 62TB VMDK
  • Le soluzioni di backup possono richiedere i RDM se sono necessarie snapshots hardware per le VSS
  • Considerate che  grandi installazioni di Exchange possono usare un grande numero di LUN e gli host ESXi sono limitati a 255.
  • NFS non è supportato per i dati di Exchange.
  • L’iSCSI in-guest è pienamente supportato per lo storage dei DAG

–       Networking

  • Uatee vMotion per lavorare con NIC multiple
  • Usate le VMXNET3
  • Allocate NIC multiple per partecipare al DAG
  • Potete usare vSwitch standard o distribuiti
  • Se possiible abilitate i jumbo frames su tutte le porte vmkernel i frame generati
  • Modificate il cluster heartbet a to 2000ms
  • Usate sempre interfacce dedicate per il vMotion

–       vSphere HA, vMotion DRS

  • L’App HA di vSphere 5.5 può monitorare e restartare i servizi Exchange
  • L’HA di vSphere aiuta il DAG la protezione dai fallimenti
  • vMotion e DRS sono supportati

–       DAG Recommendations

  • Mantenete un membro del DAG host. Membri di  DAG differenti possono stare sullo stesso host
  • Usate una regola di anti-affinity per ogni membro del DAG
  • Usate il DRS in fully automated mode
  • HA valuta le regole DRS in vSphere 5.5

–       SRM + DAG

  • Site Recovery Manager è pienamente supportato.
  • Meglio creare un workflow scripato che faccia fare fails over al DAG

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